NASpI 2026: nuove modalità di erogazione e un massimale più alto.

NasPi2026

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) si conferma anche per il 2026 come uno dei principali strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro.
La misura mantiene i requisiti fondamentali già previsti negli anni precedenti, ma introduce alcune novità rilevanti sia per quanto riguarda l’importo massimo erogabile sia per le modalità di liquidazione dell’indennità anticipata.
Per quanto riguarda i requisiti per accedere alla NASpI restano validi i criteri principali stabiliti dalla normativa vigente.
In particolare, il lavoratore deve:
trovarsi in stato di disoccupazione involontaria;
aver maturato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni;
aver svolto almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
Questi requisiti continuano a rappresentare la base per poter presentare domanda e accedere all’indennità di disoccupazione.

Tra le novità più significative previste per il 2026 vi è l’aumento dell’importo massimo mensile della NASpI, che sale a 1.584,70 euro. L’adeguamento tiene conto dell’aggiornamento annuale degli importi e rappresenta un incremento rispetto ai massimali previsti negli anni precedenti.

Un altro cambiamento riguarda il cosiddetto decalage, ovvero la riduzione progressiva dell’importo della prestazione nel corso del tempo.
Per i beneficiari con meno di 55 anni, la riduzione del 3% mensile scatterà a partire dal sesto mese di erogazione, mentre in precedenza era prevista dal settimo mese. Questo comporta una diminuzione dell’importo leggermente anticipata nel corso della durata della prestazione.

Novità anche per quanto riguarda la NASpI anticipata, la soluzione prevista per i lavoratori che intendono utilizzare l’indennità in un’unica soluzione per avviare un’attività autonoma, imprenditoriale o entrare in una cooperativa.
Dal 2026, l’importo anticipato non sarà più liquidato interamente in un’unica soluzione, ma suddiviso in due tranche:
70% dell’importo complessivo alla prima liquidazione
30% successivamente, secondo le modalità previste dall’ente erogatore.
Questa modifica mira a rendere più graduale l’erogazione delle risorse.

Per ricevere informazioni, verificare i requisiti o essere assistiti nella presentazione della domanda, è possibile rivolgersi alla sede provinciale di Frosinone
Unione Artigiani Italiani che offre supporto ai lavoratori nella gestione delle pratiche e nell’accesso agli strumenti di tutela del reddito.
Gli operatori sono a disposizione per fornire consulenza e accompagnare i cittadini in tutte le fasi della procedura.